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La Lombardia è una regione virtuosa, avanti nei tempi, che ha la pretesa di insegnare alle altre regioni d'Italia come si amministra, come si fa Stato, come si fa impresa, commercio e chissà cos'altro ancora.  E forse è una pretesa corretta.

Il problema è che quando si viene presi a modello, gli errori si pagano due o più volte. Quando, ad esempio, si parla di rifiuti solidi urbani, si evidenzia inevitabilmente la presenza sul territorio di termovalorizzatori. Non voglio imbarcarmi in una discussione sull'utilità di queste installazioni, dal momento che non ne ho la competenza. Dico soltanto che queste fanno il paio con la raccolta differenziata che ogni anno vede premiati i comuni "ricicloni", tantissimi lombardi, che contribuiscono così al corretto smaltimento.

E' per questo che colpisce particolarmente rinvenire, in luoghi così avanzati, scene come questa della foto.

E ci si domanda: "Possibile che sia vero?" In una regione con una così alta coscienza e serietà votata allo smaltimento, è possibile che esistano ancora persone così?

E' possibile che queste foto siano state scattate nel Parco del Serio, in un posto cioè dove soltanto pensare una cosa del genere dovrebbe suonare come una bestemmia? Si, certo, è possibile.

Mi tornano in mente gli scritti di Saviano, dove denuncia i traffici di "monnezza" dal nord al sud o verso paesi poveri africani. Questi delle foto sono i piccoli traffici dei nostri piccoli, miseri trafficanti, che invece di dirigersi verso altre aree si fermano in zone nascoste, vicine, comode, dove i Comuni e i guardaparco non arrivano, chissà perchè, a guardare.

Allora torniamo alla affermazione iniziale e vi dico la mia:  forse è un paradosso ma, dal punto di vista etico, ritengo meno  impattante la sporcizia di Napoli e provincia piuttosto che la continua scoperta di queste "sacche di inciviltà" nostrane. A Napoli, hanno almeno il coraggio di mettere tutto in piazza!

 

 

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