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Ricevo con molto piacere e, con soddisfazione, pubblico l'intervento che segue, a firma di Renzo.
Oggetto ancora i cormorani e tutto quanto questi "sommergibili da pesca"  si portano dietro in termini di problematiche.
E poi un appello accorato a tutti quelli che, come noi, vogliono veder tornare il Serio accessibile e le sue acque abbondanti e pulite.

Buona lettura


Buongiorno a tutti,
e un grazie particolare per l'articolo sui neri pennuti sbaffapesci, appena inserito nel nostro sito.
E' anche una brutta gatta da pelare, e l'argomento deve essere ben ponderato.. Non sono quaglie, ma uccelli protetti da severe leggi nazionali ed europee.
Bisogna anche confrontarsi con istituzioni e molte associazioni che la pensano in modo diverso anche fra loro,  fra cui LAV,  LIPU, WWF, ecc.
La faccenda è assai complessa, e se non ci attiviamo per tempo, penso che presto a  PN  temoli e trote dovranno vedersela con molti pescatori in più (non tutti tesserati).

Noi non
 siamo nemici di ogni cormorano, la biodiversità ha le sue necessità, ma non  c'è chi controlla se questa sia ecosostenibile ovunque e comunque..
La lotta prevede innanzitutto il censimento dei cormorani  esistenti sul territorio, per poterne dimostrare la eventuale pericolosità verso l'ittiofauna locale.
Quindi si dovrebbero porre in  atto tutte quelle  azioni di dissuasione non cruenta consigliate dagli esperti che, quando funzionano bene, spostano solo il problema altrove.
Anche l'eventuale abbattimento selettivo dei volatili, oltre ad  essere la soluzione più difficilmente applicabile, non sembra neppure essere la migliore in assoluto.

Tutti i tentativi ipotizzati, implicherebbero comunque l'impiego sistematico di uomini, mezzi e naturalmente risorse finanziarie da mettere a disposizione..
Stante la già testata solerzia di certi organi e la cronica  indisponibilità di uomini e mezzi, i nostri cormorani potrebbero tranquillamente morire..di vecchiaia.
Nonostante ciò  dovrebbe essere comunque un'argomento da discutere in sede di Legambiente, possibilmente con la gradita partecipazione di tutti.
Si potrebbero così ascoltare proposte anche per tutti quei problemi che ogni anno uccidono metà del nostro bel fiume, da alcuni sfruttato e poi da tutti dimenticato.
Una cosa però è certa: nessuno difenderà  i nostri fiumi meglio di noi che ne conosciamo tutte le necessità e le sofferenze ancor oggi esistenti.
Questo dovrebbe essere ormai chiaro a tutti, inclusi quanti sino ad ora hanno preferito ignorare i problemi, sperando che tante  promesse venissero mantenute.
Qualcuno magari mi manderà a quel paese, pazienza. Altri la penseranno diversamente, più che giusto,  ma per favore dei problemi del nostro Serio...PARLIAMONE.
Un grazie sentito a tutti.
renzo

 

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